Benvenuti alla prima uscita di Design Dive! Ogni mese raccogliamo per voi studenti un po’ di cose da non perdere: mostre in città, libri consigliati e qualche lettura per chi vuole andare più a fondo. Buona lettura!
Aprile a Firenze è una di quelle combinazioni fortunate: bella stagione e inaugurazione di eventi che vale davvero la pena tenere d’occhio! Mostre importanti, fiere internazionali, festival digitali e il grande ritorno dell’artigianato alla Fortezza.
Ecco una panoramica di quello che vi aspetta:
- Rothko a Firenze – Palazzo Strozzi, Museo di San Marco, Biblioteca Medicea Laurenziana: una delle mostre più attese dell’anno, e probabilmente la più importante dedicata a Mark Rothko mai allestita in Italia. Curata da Christopher Rothko e Elena Geuna, porta a Firenze opere arrivate dal MoMa, dal Metropolitan, dalla Tate e dal Centre Pompidou. La particolarità? L’allestimento è pensato appositamente per dialogare con gli spazi rinascimentali del palazzo. Assolutamente da non perdere anche solo per la gioia di vedere un Rothko sotto la volta di Palazzo Strozzi. La mostra è stata inaugurata il 14 marzo e rimane fino al 23 agosto 2026.
- Firenze Déco, Atmosfere degli anni Venti – Palazzo Medici Riccardi: La mostra racconta il ruolo di Firenze nella diffusione dell’Art Déco in Italia e in Europa, attraverso un decennio di fermento creativo che ha attraversato la moda, design, teatro e arti decorative. In mostra: ceramiche, arti, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena. Tra i protagonisti, Gio Ponti per Richard-Ginori, Galileo Chini, Thayaht e i gioielli dell’alta società fiorentina. Un viaggio negli anni Venti che vale assolutamente la visita di apertura della stagione. Se siete interessati alla mostra l’inaugurazione sarà il 2 aprile!
- Baselitz. Avanti! – Museo Novecento : La prima grande retrospettiva italiana di George Baselitz, con circa 170 opere tra stampe, dipinti e sculture, raccolte per un arco di circa sessant’anni di lavoro. La mostra permane fino al 13 settembre 2026.
- Oceani, David Doubilet – Villa Bardini : ultime settimane per questa mostra in cui National Geographic porta a Firenze, per la prima volta, il leggendario fotografo subacqueo David Doubilet, con oltre 80 immagini distribuite in undici sale tematiche. Vale la pena darci un’occhiata per esplorare la sua tecnica “over/under” che cattura in un unico scatto ciò che accade sopra e sotto la superficie del mare. Non perdetevela!
- Bright Festival, Arte digitale, Lighting Design & Musica Elettronica – Stazione Leopolda – The Social Hub : Dal 17 al 19 aprile, tre giorni dedicati alla creatività digitale, all’arte immersiva e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura. Il cuore dell’evento è alla Stazione Leopolda, dove istallazioni interattive e opere audiovisive esplorano il rapporto tra luce, suono, spazio e tecnologie emergenti. In parallelo, la sezione Bright Educational ( al The Social Hub ) offre workshop, masterclass e talk su IA, design digitale, sound design e performance audiovisive.
- MIDA 90, Mostra Internazionale dell’Artigianato – Fortezza da Basso: Quest’anno MIDA compie 90 anni e li festeggia in grande! Questa edizione è particolarmente ricca di novità: eventi internazionali, laboratori dal vivo, cooking show e installazioni. Un tema particolarmente sentito di quest’anno è il rapporto tra artigianato e intelligenza artificiale, come il gesto umano sopravvive e dialoga con la macchina. Tra gli ambiti in mostra: oreficeria, design, arredo, abbigliamento e molto altro. La mostra è in inaugurazione dal 25 aprile!
Riassumendo le date :
- Rothko a Firenze: dal 14 marzo al 23 agosto 2026.
- Firenze Déco: dal 2 aprile al 25 agosto
- Baselitz. Avanti!: dal 25 marzo al 13 settembre
- Oceani – David Doubilet: fino al 12 aprile!
- Bright Festival – Arte Digitale, Lighting Design & Musica Elettronica: dal 17 al 19 aprile 2026
- MIDA 90 – Mostra Internazionale dell’Artigianato: dal 25 aprile al 3 maggio 2026.
Buona visita a tutti e buon aprile fiorentino!
Sappiamo bene che nel design l’ispirazione non scatta a comando. In quei momenti, i libri diventano alleati fondamentali per ritrovare il ritmo, capire come ragionano gli altri creativi e scoprire linguaggi visivi che ancora non conoscevamo.
In questo spazio facciamo il lavoro sporco per te, selezioneremo volta in volte per te alcuni dei titoli più significativi del settore. La nostra ricerca toccherà ambiti diversi: dalla grafica al product design, includendo anche riflessioni sulla teoria e sullo storytelling, elementi fondamentali per chi progetta oggi.
È il momento di prendere appunti e lasciarti ispirare.
Letter Forms: 110 Complete Alphabets
FREDERICK W. LAMBERT
Centodieci alfabeti completi, tutti disegnati con precisione millimetrica: questo è il cuore del libro di Lambert. Non si tratta di storia della scrittura né di teoria tipografica, ma di un repertorio visivo concreto e immediatamente utile. Ogni tavola mostra un alfabeto per intero, dalle maiuscole alle minuscole, con le proporzioni rispettate e i dettagli leggibili. Un libro che parla direttamente agli occhi — e che torna utile ogni volta che si lavora con il testo come elemento grafico.
Vuoi sfogliarlo subito? Trovi l’anteprima digitale del libro su Internet Archive, senza dover passare in biblioteca: https://archive.org/details/letterforms110co0000lamb
DISPONIBILE IN BIBLIOTECA
Prodotto : ⭐⭐
Comunicazione : ⭐⭐⭐⭐⭐
Il mondo delle cose. Oggetti, valori, consumo
MARY DOUGLAS
Perché compriamo quello che compriamo? Mary Douglas — antropologa britannica tra le più influenti del Novecento — risponde a questa domanda in modo sorprendente: gli oggetti non li scegliamo per quello che fanno, ma per quello che dicono di noi. Ogni acquisto è un gesto sociale, un modo di affermare a quale mondo apparteniamo. Per chi progetta prodotti o lavora sulla comunicazione, capire questo meccanismo cambia il modo di guardare al proprio lavoro — perché prima ancora di essere utile o bello, un oggetto è sempre un messaggio.
DISPONIBILE IN BIBLIOTECA
Prodotto : ⭐⭐⭐⭐
Comunicazione : ⭐⭐⭐
Le stelline indicano la pertinenza con ciascun indirizzo su una scala da 1 a 5 — non un giudizio assoluto sul libro, ma un orientamento per la lettura.
Ehi, benvenuto su Take Notes! Se sei il tipo di designer che non smette mai di fare domande e che tiene sempre una tab aperta in più del necessario… sei nel posto giusto! Ogni mese una selezione di articoli e saggi per chi vuole andare sempre un po’ più in profondità.
Si parte con…
Vera Gheno – Femminili Singolari (2019)
Se hai mai litigato con qualcuno sull’uso di una parola, questo libro ti darà un sacco di munizioni. Vera Gheno è una sociolinguista che spiega, in maniera chiara, perché le parole che scegliamo non sono mai casuali, ma portano sempre con sé un pezzo di cultura e identità. Per chi lavora nella comunicazione, è una necessità un buon uso delle parole!
Spoiler: dopo averlo letto, inizierai a notare molte più cose del solito! 😉
E poi…
Massimo Vignelli – The Vignelli Canon (2010)
Griglie, tipografia, coerenza visiva: a dirsi così sembra il manifesto del designer più severo e rigido del mondo. In realtà è uno dei testi più liberatori che tu possa leggere. Vignelli non ti dirà come fare le cose, bensì ti spiegherà perché alcune cose funzionano. E lo fa con estrema sicurezza, quella di chi ha già visto tutto. Utile per capire da dove vengono molte delle regole che oggi diamo quasi per scontate, e forse anche per comprenderle al meglio e decidere quali vale la pena rompere.
Per questo mese è tutto qui: due letture molte diverse, ma interessanti allo stesso modo. Che tu abbia venti minuti sul treno o un pomeriggio libero, mettile sulle note. Il prossimo mese si torna con altra roba più interessante. Fino a quel momento, buona lettura!
Ci vediamo il mese prossimo!
Una Newsletter a cura di: Giorgia Carlotti, Martina Castagneto, Andrea Dringoli, Giulia Saccone, Maria Traversa.




